“È come se mi stesse chiamando. Solo alcuni di noi sentono?
Solo alcuni di noi ascoltano.”

Quanti rispondono?
Io non sono in grado di dirvi quando le ho risposto, non saprei proprio dirlo ma poi quello che mi viene in mente è cosa significa rispondere alla musica.
Che io l’abbia sempre assecondata è certo, e continua ad accompagnarmi ormai da anni e potrei mostrarvi prove incontrovertibili.

Hai pensato cosa significa rispondere alla musica?
In realtà sono sicuro che questa amicizia possa nascere nei modi più diversi e unici e di certo non si può programmarla, sarebbe un rapporto innaturale, falsato, mai nato.

Ricordo il giorno in cui siamo diventati amici, ero nella mia stanza, prima di pranzo, suonavo casualmente i tasti di una tastiera rossa e grigia e nella mia mente inventavo parole; le accordavo, per quanto possibile, a ciò che suonavo, inventavo melodie.
Era un rapporto intimo e privato, accadeva dentro di me e c’era posto solo per lei. Io la sentivo, lei mi ascoltava.
Quanti viaggi pur rimanendo fermo, quante storie sono nate.
Alcune sono state raccontate, e sono qui mentre altre, continuano ancora oggi; hanno bisogno di altre e nuove parole.

Questo è il mio mondo.