ARTIKULATION

Gyorgy Ligeti

Analisi estesico-cognitiva

 

Lo studio più importante dedicato alla composizione della musica elettronica fu lo WDR di Colonia (Studio für elektronische Musik des Westdeutschen Rundfunks), fondato nel 1951 da Herbert Eimet. E’ stato il primo studio al mondo del suo genere e la sua storia riflette lo sviluppo della musica elettronica della seconda met. del ventesimo secolo. Tra i numerosi compositori che hanno sperimentato le macchine dello West Deutschen Rundfunks di Colonia c’. anche Gy.rgy Ligeti. La sua produzione presso lo studio WDR, vede la realizzazione di due soli brani Glissandi (1957) e Artikulation (1958). L’intento dell’autore era comprendere cosa si potesse ottenere dalle macchine presenti nello studio ed una volta raggiunto tale obiettivo abbandona questo metodo compositivo per dedicarsi ad una scrittura di tipo tradizionale. Sperimentazione e manipolazione dei materiali sonori ci offrono due brani di indiscutibile innovazione e rispecchiano la volont. di ricerca e conoscenza che caratterizzato la figura di Ligeti. Glissandi . un lavoro lungo ed . necessario un anno per realizzarlo. Artikulation, invece, viene composta l’anno successivo e rappresenta appunto “articolazioni di parole”. L’interesse principale di Ligeti riguardava la modalit. di organizzazione del materiale piuttosto che il risultato musicale reale. Artikulation, eseguito per la prima volta il 25/03/1958 . un brano composto esclusivamente da suoni elettronici e questo, a differenza dei suoni acustici, rappresenta una vera rivoluzione nel concetto della produzione musicale non essendo presente un esecutore nella concezione tradizionale del termine. L’assenza del fattore umano cos. come di note in senso tradizionale implica un nuovo rapporto con la fase compositiva; non si parla pi. di melodie o armonie.

Perchè Artikulation?

Come abbiamo gi. detto in precedenza, Artikulation . un brano interamente composto con suoni elettronici. Ma cosa significa esattamente Artikulation? Quali sono gli scopi di suoni elettronici che lo compongono? Ogni oggetto sonoro ha in s. un significato determinato e presi singolarmente o in sovrapposizione, gli eventi sonori adempiono a due compiti principali: Il primo ha un valore puramente testurale e per l’appunto serve a proporre e riprodurre le diverse sensazioni di texture: bagnato, spugnoso, fibroso, secco, granulare, schegge o anche evocare a luoghi come edifici immaginari o a insetti, apparizioni, sparizioni… Il secondo, quello principale, . la volont. di creare una conversazione immaginaria tra personaggi immaginari. Ascoltiamo monologhi, dialoghi e altre dispute polifoniche, sussurri, parole, salti di stati d’animo impulsivi. Artikulation prende il nome proprio da qui, l’articolazione di una lingua artificiale, che deve ricordare al pubblico la lingua parlata. Ligeti cos. riesce a integrare e elaborare realmente suoni elettronici in “parole”; sono presenti i principali elementi della lingua parlata: domande, risposte, voci alte e voci basse, interruzioni, intensit. differenti fino a tratti di vero umorismo. stato condotto un esperimento in cui un gruppo di bambini ha ascoltato Artikulation e dopo aver chiesto cosa hanno sentito, hanno detto di aver sentito “persone che parlano”

Come ci riesce?

“(…) Ligeti sceglie 42 materiali di base. Lavorando (…) tagliando e incollando pezzi di nastro magnetico, adottando una tecnica particolare: i pezzi di nastro sono raggruppati in base ai loro elementi comuni. Questo principio di selezione si applica in Artikulation successivamente a tre stadi della realizzazione degli oggetti sonori: ai suoni, alle parole e alle frasi (…) La cosa essenziale per Ligeti . organizzare i materiali in modo che i suoni appaiano sillabe, parole, frasi, testi, lingue, persino articolazioni immaginarie. (…) La principale preoccupazione di Ligeti . il modo in cui i materiali sono combinati, cio. l’aspetto sintattico. Adotta due tipi principali di combinazioni: un assemblaggio omogeneo (gli elementi si fondono, non . possibile distinguerli l’uno dall’altro) e un assemblaggio eterogeneo (gli elementi si respingono a vicenda, . possibile distinguerli.”

“Usando un generatore AC, produciamo suoni puri sotto forma di oscillazioni sinusoidali che sono registrate separatamente su nastro magnetico, quindi tagliamo i frammenti del nastro con i diversi suoni e li incolliamo in un ordine selezionato. (…) Possiamo quindi registrare il mix di due bande sonore su una terza e così via. La velocità di trascinamento del nastro risulta davvero rapida (76 cm al secondo) se si considera che i frammenti possono essere molto piccoli (fino a 1 cm), otteniamo suoni che si susseguono a intervalli di tempo inferiori a 1/20.

La Partitura

Tradizionalmente, una partitura viene utilizzata per interpretare un’opera ma Artikulation non pu. servirsi solo di essa; la partitura in questo senso diventa per. utile nel fornire una panoramica grafica degli eventi sonori. Venne realizzata nel 1970, dodici anni dopo la realizzazione della composizione, ad opera di Rainer Wehinger che rappresent. i differenti effetti sonori con forme grafiche e colorate che avevano il compito di esplicare in senso pratico la comprensione del brano. (Una pagina della partitura . riprodotta nella copertina del cd-audio). E’ realizzata a colori in una maniera completamente nuova, esulando il processo teorico tradizionale di approcciare la musica. Diviene fruibile ad ogni tipo di ascoltatore che ne pu. cogliere le caratteristiche senza avere la necessit. di basi teoriche musicali. La partitura stessa quindi ha gi. in s. una sorta di analisi del brano in quanto coglie tutti gli aspetti evolutivi degli eventi sonori; ovviamente non si tratta di un’analisi del processo compositivo ma piuttosto di un’analisi visiva formale e strutturale. La linea temporale che scandisce e segue lo sviluppo del brano risulta l’unico parametro oggettivo; un parametro di riferimento preciso che permette di orientarsi in un modo sicuramente pi. sistematico. Artikulation . pensato per essere riprodotto in quadrifonia, elemento rappresentato in partitura da cerchi divisi in quattro parti e posti al di sopra della rappresentazione grafica. Ogni porzione di questi cerchi rappresenta uno dei quattro altoparlanti necessari alla riproduzione del brano. L’idea . quindi che l’ascoltatore si ponga al centro del sistema di diffusione che prevede 2 altoparlanti sui lati, uno davanti e uno dietro. Nello schema rappresentato dalla figura 1, invece abbiamo la spiegazione degli elementi grafici utilizzati per l’interpretazione del brano; quattro sono le forme grafiche utilizzate A,B,C,D.